Quando decidi di fare un sito viene spontaneo iniziare subito dalla grafica, scegliere colori, font, animazioni e magari aprire direttamente un generatore con la IA. Il problema è che, se non hai ancora deciso cosa deve dire il sito, rischi di continuare a spostare blocchi e cambiare layout senza sapere davvero cosa stai cercando di organizzare.
Prima di costruire la pagina ti consiglio quindi di aprire un documento vuoto e scrivere, anche in modo molto grezzo, le informazioni che una persona dovrebbe trovare. Non devi scrivere già il testo definitivo. Va bene anche una serie di appunti messi in ordine, purché ci siano le cose importanti.
Per un sito di una piccola attività, per esempio, dovresti riuscire a spiegare abbastanza velocemente chi sei, cosa fai, per chi lo fai e come una persona può contattarti. Se offri più servizi, scrivi una breve spiegazione per ciascuno. Se hai prezzi fissi oppure fasce di prezzo che vuoi comunicare, annota anche quelli. Se ricevi sempre le stesse domande dai clienti, possono diventare una piccola sezione FAQ oppure possono suggerirti quali informazioni mancano nel resto del sito.
Scrivi prima come parleresti tu
Non preoccuparti subito di rendere tutto elegante. È molto più utile scrivere una frase naturale che poi può essere sistemata, piuttosto che cercare da subito un tono da brochure e finire con un testo che non ti somiglia.
Se sei un artigiano e normalmente diresti “faccio mobili su misura e seguo il cliente dalla scelta dei materiali fino al montaggio”, scrivi esattamente quello. In seguito puoi chiedere alla IA di renderlo più chiaro, più corto o più adatto ad una homepage, ma avrà già una base reale da cui partire.
Puoi usare un prompt come:
“Sistema questi testi per il mio sito. Voglio che siano più chiari e leggermente più professionali, ma mantieni il mio modo di parlare e non aggiungere informazioni che non ti ho dato.”
In questo modo stai usando la IA come strumento di revisione, che per questo tipo di lavoro è spesso molto più utile che chiederle di inventare da zero cosa dovrebbe dire la tua attività.
Dividi il contenuto in blocchi
Una volta che hai scritto tutto, prova a dividere il materiale per argomenti. Non serve sapere già come si chiameranno le sezioni finali del sito, basta capire quali informazioni stanno bene insieme.
La parte iniziale dovrebbe far capire subito dove si trova chi legge e cosa può ottenere da te. Più sotto puoi spiegare meglio i servizi, mostrare alcuni lavori, raccontare qualcosa di te e infine dare un modo semplice per contattarti. L’ordine può cambiare in base al tipo di attività, ma avere già i contenuti divisi rende molto più facile progettare la pagina.
Se una sezione diventa enorme e contiene cinque argomenti diversi, probabilmente va spezzata. Se invece hai creato una sezione intera per una sola frase che non aggiunge molto, forse quella frase può stare altrove. Questa fase serve anche a capire quanto materiale hai davvero, perché spesso si scopre che il sito pensato inizialmente con dieci sezioni può funzionare meglio con cinque.
Pensa alle domande del cliente
Un modo semplice per capire cosa manca è immaginare una persona che arriva sul sito senza sapere nulla di te. Che cosa dovrebbe capire nei primi secondi? Quali dubbi potrebbe avere prima di scriverti? Quali informazioni ti chiede normalmente una persona al primo contatto?
Se sei una professionista che lavora solo su appuntamento, questa informazione deve essere facile da trovare. Se lavori solo in una certa zona, dillo. Se non fai preventivi telefonici oppure se per ricevere un preventivo servono alcune informazioni precise, spiegalo già nel sito. Tutto quello che risponde in anticipo ad una domanda reale rende il sito più utile e può anche farti risparmiare tempo nella gestione dei contatti.
Prepara anche le immagini
Se vuoi usare fotografie, raccoglile prima di iniziare a costruire il sito. Non è necessario avere già tutto perfettamente ritagliato o ottimizzato, ma è utile sapere quante immagini hai e che tipo di materiale puoi mostrare.
Una gallery di dieci fotografie cambia il layout rispetto ad una pagina in cui hai solamente un’immagine principale. Lo stesso vale per un portfolio: se hai tre progetti importanti da mostrare, probabilmente ha senso dare loro più spazio invece di creare una griglia enorme riempita con contenuti poco interessanti.
Se non hai immagini adatte, puoi decidere di usare una grafica più tipografica, illustrazioni oppure fotografie stock, ma è meglio prendere questa decisione prima di chiedere alla IA di costruire metà sito attorno a immagini che poi non userai.
A questo punto puoi pensare al layout
Quando hai i contenuti, diventa molto più facile guardare altri siti e capire quali soluzioni ti piacciono davvero. Puoi cercare pagine con una quantità di testo simile alla tua, vedere come organizzano i servizi, come mostrano i progetti e quanto spazio lasciano alle immagini.
A quel punto puoi dare alla IA sia il tuo contenuto sia uno o più riferimenti visivi, e chiedere di costruire una pagina che tenga conto di entrambi. Il risultato sarà normalmente molto più vicino a quello che ti serve rispetto ad un prompt generico come “fammi un sito bello e moderno”, perché la struttura nasce già da informazioni reali invece che da testo riempitivo inventato sul momento.